
Fenomeni di emarginazione e devianza
All'interno degli allegati scaricabili in fondo al bando, ci sono anche i modelli per inoltrare le domande e per per aderire al Forum
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER REALIZZAZIONE PROGETTO CEG CONTRASTO EMARGINAZIONE GIOVANILE NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2007 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO € 59.000,00.
Articolo 1
Premessa
Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli
sono stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del
Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle
direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736
del 28.09.2007 Legge Regionale 29
novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei
giovani. Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in
favore dei giovani per gli anni 2007-
Articolo 2
Obiettivi
Con
il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate alla
prevenzione e al contrasto a fenomeni di emarginazione e devianza affidandone
la realizzazione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma
come da convenzione n. 2 del 15.06.2009.
Articolo 3
Oggetto
L'Amministrazione Provinciale intende realizzare
l'iniziativa CEG Contrasto Emarginazione Giovanile attraverso finanziamenti alle associazioni di
cui all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai requisiti di cui alla seguente scheda:
|
INTERVENTO |
CEG (Contrasto Emarginazione Giovanile) |
|
Costo |
¬ 59.000,00 |
|
Tipologia dell'intervento |
Prevenzione e contrasto fenomeni di
emarginazione e devianza. |
|
Localizzazione intervento |
Territorio
provinciale escluso il Comune di Roma. |
|
Descrizione sintetica dell'intervento |
Progettazione, realizzazione e
gestione di attività volte all'aggregazione e alla promozione della
partecipazione giovanile per realizzare occasioni di socializzazione
finalizzate alla prevenzione delle forme di disagio e di emarginazione . |
|
Obiettivi |
Favorire la formazione di un giovane, che da
adulto troverà in sè la forza per non essere sconfitto dalla vita, per non
fondare la ragione del proprio vivere sull'avere ma sull'essere se stesso,
per non cercare fuori di sé, nella droga e nel rifiuto della vita, la
risoluzione dei propri problemi. |
|
Tempo di realizzazione |
Un anno |
Articolo 4
Azioni
Con
il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità delle
associazioni attraverso l'erogazione di finanziamenti alle associazioni
iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum delle
Associazioni Giovanili della Provincia
di Roma aventi sede legale nel territorio provinciale, escluso il Comune di
Roma al fine di favorire la formazione dei giovani, che da adulti troveranno in
se stessi la forza per non essere sconfitti dalla vita, per non fondare le ragioni
del proprio vivere sull'avere ma sull'essere se stessi, per non cercare fuori
di sé, nella droga e nel rifiuto della vita, la risoluzione dei propri
problemi.
Per
perseguire queste finalità si intendono realizzare le seguenti azioni:
-
progettazione, realizzazione e gestione di attività volte
all'aggregazione e alla promozione della partecipazione giovanile;
-
realizzazione di occasioni di socializzazione finalizzate alla
prevenzione delle forme di disagio e di emarginazione .
I progetti dovranno avere una durata minima
di 6 mesi e dovranno lasciare traccia sul territorio.
Articolo 5
Soggetti ammessi al
finanziamento
Il presente avviso pubblico è rivolto esclusivamente alle
associazioni iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum
delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma aventi sede legale nel
territorio provinciale, escluso il Comune di Roma.
Per l'iscrizione al Forum è necessario che l'associazione
sia formalmente costituita da almeno un anno, che abbia quale finalità statutaria
principale attività rivolte alla popolazione giovanile e che sia composta in
prevalenza da giovani tra i 16 e i 35 anni. Per formalizzare l'iscrizione, per
chi non è già iscritto, è necessario compilare il modulo allegato al presente avviso
pubblico.
I soggetti giuridici che abbiano i requisiti prescritti
potranno partecipare a tutti gli avvisi pubblici emanati per la realizzazione
delle azioni di sistema previste
nell'annualità 2007 del Piano Locale Giovani 2007-2009 ma potranno risultare
aggiudicatari della realizzazione di una sola di esse (quella per la quale
avranno raggiunto il punteggio più
alto).
Non potranno partecipare ai bandi i soggetti giuridici
che avendo beneficiato di contributi, sovvenzioni, finanziamenti ecc. da parte
dell'Amministrazione Provinciale, negli ultimi tre anni, non abbiano prodotto
la rendicontazione, abbiano rendicontato
in misura inferiore al 50% di quanto preventivato o non abbiano rendicontato in
maniera conforme a quanto previsto dal Regolamento per la concessione di
contributi ex lege n. 241/1990 ed istituzione dei benefici di provvidenza di
natura economica approvato con deliberazione
del Consiglio Provinciale n. 630/1993.
Ciascun proponente può presentare un solo progetto.
Verranno esclusi i partecipanti per i
quali venga accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico
centro decisionale sulla base di univoci elementi.
Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del
puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16
del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da
parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e
comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e
cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali
derivano i contributi medesimi.
La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI
2007-2009 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO
2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE
POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-
Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni
finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri-
Dipartimento della Gioventù, della Regione
Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport,
Turismo e Politiche Giovanili.
L'omissione delle suddette indicazioni comporterà
l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.
Articolo 6
Risorse disponibili
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso pubblico è pari ad ¬ 59.000,00, IVA inclusa se dovuta,
finanziato con fondi regionali.
Articolo 7
Durata
dei progetti
I progetti non potranno avere durata superiore
ad un anno.
Articolo 8
Modalità
di presentazione delle domande
I soggetti che
intendono partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta
chiusa e sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio
n. 3 Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione
sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito
telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI
PER
Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente
documentazione:
1)
domanda
per l'ammissione al finanziamento del progetto CEG Contrasto Emarginazione
Giovanile;
2) scheda progetto comprensiva del
preventivo delle spese e delle eventuali entrate nonché del cronoprogamma ( si
prega di prestare particolare attenzione a queste ultime voci in quanto le eventuali variazioni dei tempi,
fermo restando il limite massimo di un anno per la realizzazione del
progetto, e le eventuali variazioni
della ripartizione delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento
massimo del 10% rispetto alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento
concesso e vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII
Servizio n. 3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non
sono ammesse altre variazioni del progetto);
3)
fotocopia
del documento del legale rappresentante.
La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione
entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio
Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.
Articolo 9
Valutazione
dei progetti
La valutazione dei progetti è affidata ad
apposita Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili.
L'importo
minimo del
finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo massimo è pari ad ¬ 59.000,00.
Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se
dovuta.
|
Indicatori |
Punteggio massimo |
|
Coerenza con il PLG |
10 |
|
Qualità dell'idea
progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità,
multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di
idonee iniziative di comunicazione e informazione) |
80 |
|
Fattibilità |
40 |
|
Innovatività dell'idea
progettuale |
30 |
|
Risultati attesi |
30 |
|
Metodo e organizzazione
del lavoro |
10 |
|
TOTALE |
200 |
Il punteggio di 101 costituisce la
soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.
Al termine della fase istruttoria e
di valutazione
Qualora il progetto
classificatosi primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo
concedibile per il finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto
classificatosi secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento
del progetto classificatosi primo, non è
sufficiente a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà
finanziato ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di
finanziamento per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale
altrimenti sarà considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della
graduatoria con la medesima regola su esposta.
Articolo 10
Obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento
Gli obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita
convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione
Provinciale.
L'erogazione del
finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione
delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di
rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.
Articolo 11
Modalità
di erogazione del/dei finanziamento/i
Il/i
finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i
per fasi di avanzamento (massimo 4 fasi) stabilite
dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i,
dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione
finale.
Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei
finanziamento/i saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10
gennaio 2008 n. 48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29
settembre 1973 n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte
delle Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto dei termini di tesoreria
stabiliti ai sensi della vigente convenzione,dei termini derivanti dalla scelta
delle modalità di pagamento richiesta dal/dai
creditore/i e dei termini imposti dal rispetto della normativa vigente
in materia di patto di stabilità e crescita.
L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in
tutto o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in
relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta
rendicontazione.
Articolo 12
Controllo
e monitoraggio
Al fine di
permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione
dei progetti ammessi a finanziamento
Articolo 13
Informativa
sul trattamento dei dati personali
Ai
sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003,
I dati
personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi
elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale
della Provincia di Roma.
Il
conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta
l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.
I dati
raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente
dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro
che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti
aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla
Regione Lazio.
I dati
raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti
destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.
Ai soggetti interessati sono
riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.
Il titolare del trattamento è l'Amministrazione
Provinciale di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del
trattamento è il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport
e politiche giovanili.
Per informazioni:
Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili
Responsabile del
procedimento: d.ssa Livia Camele
e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it
Tel.
06/67668758/8759
Via Nomentana n.
54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)
IL DIRIGENTE DEL
DIP. XIII SERV. 3
POLITICHE
GIOVANILI
d.ssa
Sabrina Montebello
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n. 3 bando finanziamenti plg 2007 CEGINVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO IGIS INSERIMENTO DEI GIOVANI NELLA SOCIETA' NELL'AMBITO DELLE AZIONI DIRETTE AL TERRITORIO PROVINCIALE PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2008 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO ¬ 98.000,00.
Articolo 1
Premessa
Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli
sono stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del
Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle
direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736
del 28.09.2007 Legge Regionale 29
novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei
giovani. Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in
favore dei giovani per gli anni 2007-
Articolo 2
Obiettivi
Con
il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate alla
prevenzione e al contrasto a fenomeni di emarginazione e devianza .
Articolo 3
Oggetto
L'Amministrazione Provinciale intende realizzare
l'iniziativa IGIS Inserimento dei Giovani nella Società attraverso finanziamenti
ai soggetti indicati all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai
requisiti di cui alla seguente scheda:
|
INTERVENTO |
IGIS (Inserimento dei Giovani
nella Società) |
|
Costo |
¬
98.000,00 |
|
Tipologia dell'intervento |
Prevenzione e contrasto fenomeni di
emarginazione e devianza. |
|
Localizzazione intervento |
Territorio
provinciale escluso il Comune di Roma (il quale dispone di altri strumenti
per il contrasto all'emarginazione). |
|
Descrizione sintetica dell'intervento |
Partendo
dalle proposte dei giovani, si intendono realizzare iniziative e attività
finalizzate all'effettivo contrasto dei fenomeni di emarginazione e devianza
attraverso ad es. la realizzazione di tornei sportivi rivolti alle persone
disabili coniugando in tal modo i principi di partecipazione ed integrazione. |
|
Obiettivi |
Favorire
il dialogo e quindi contrastare e ridimensionare fenomeni di disagio e di
emarginazione che possono portare alla devianza. |
|
Tempi di realizzazione |
Un anno |
Articolo 4
Azioni
Con
il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità dei soggetti
di cui all'art. 5 attraverso l'erogazione di finanziamenti per la realizzazione
di azioni di prevenzione e contrasto a fenomeni di emarginazione e devianza .
Per perseguire queste finalità si intendono realizzare iniziative e attività finalizzate all'effettivo contrasto dei
suddetti fenomeni attraverso ad es. la realizzazione di tornei sportivi che
coinvolgano anche persone disabili coniugando in tal modo i principi di
partecipazione ed integrazione.
Articolo 5
Soggetti ammessi al
finanziamento
Possono presentare proposte progettuali i seguenti soggetti:
-
associazioni
giovanili iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. 29/2001;
-
comunità
giovanili di cui all'art. 82 della L.R. 6/99;
-
organizzazioni
di volontariato iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. 29/93;
-
associazioni
iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. 22/1999 o associazioni di
promozione sociale;
-
cooperative
sociali iscritte nel registro regionale di cui alla L.R. 24/1996.
Gli organismi di cui alle
lettere c) , d) ed e) debbono inoltre
possedere i seguenti requisiti:
-
avere tra le proprie finalità
istituzionali anche quella specifica in favore dei giovani;
-
dimostrare una esperienza
consolidata nella gestione di progetti rivolti ai giovani;
-
annoverare tra i propri soci
una percentuale di giovani (dai 15 ai 35 anni) significativa rispetto al numero
totale dei soci medesimi;
-
annoverare all'interno dei
propri organi direttivi una percentuale significativa di giovani dai 18 ai 35
anni.
Saranno ammessi a partecipare tutti i soggetti
suddetti purché la sede legale sia nel territorio della Provincia di Roma
escluso il Comune di Roma.
Non potranno partecipare ai bandi i soggetti giuridici
che avendo beneficiato di contributi, sovvenzioni, finanziamenti ecc. da parte
dell'Amministrazione Provinciale, negli ultimi tre anni, non abbiano prodotto
la rendicontazione, abbiano rendicontato
in misura inferiore al 50% di quanto preventivato o non abbiano rendicontato in
maniera conforme a quanto previsto dal Regolamento per la concessione di
contributi ex lege n. 241/1990 ed istituzione dei benefici di provvidenza di
natura economica approvato con deliberazione
del Consiglio Provinciale n. 630/1993.
Ciascun proponente può presentare un solo progetto.
Verranno esclusi i partecipanti per i
quali venga accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico
centro decisionale sulla base di univoci elementi.
Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del
puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16
del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da
parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e
comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e
cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali
derivano i contributi medesimi.
La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI
2007-2009 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO
2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE
POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-
Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni
finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri-
Dipartimento della Gioventù, della Regione
Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport,
Turismo e Politiche Giovanili.
L'omissione delle suddette indicazioni comporterà
l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.
Articolo 6
Risorse disponibili
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso pubblico è pari ad ¬ 98.000,00, IVA inclusa se dovuta,
finanziato con fondi regionali.
Articolo 7
Durata
dei progetti
I progetti non potranno avere durata superiore
ad un anno.
Articolo 8
Modalità
di presentazione delle domande
I soggetti che
intendono partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta
chiusa e sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio
n. 3 Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione
sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito
telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER
Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente
documentazione:
1)
domanda
per l'ammissione al finanziamento del progetto IGIS Inserimento dei Giovani
nella Società;
2) scheda progetto comprensiva del
preventivo delle spese e delle eventuali entrate nonché del cronoprogamma ( si
prega di prestare particolare attenzione a queste ultime voci in quanto le eventuali variazioni dei tempi,
fermo restando il limite massimo di un anno per la realizzazione del
progetto, e le eventuali variazioni della
ripartizione delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento massimo del
10% rispetto alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento
concesso e vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII
Servizio n. 3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non
sono ammesse altre variazioni del progetto);
3)
fotocopia
del documento del legale rappresentante.
La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione
entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio
Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.
Articolo 9
Valutazione
dei progetti
La valutazione dei progetti è affidata ad
apposita Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili.
L'importo
minimo del
finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo massimo è pari ad ¬ 98.000,00.
Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se
dovuta.
|
Indicatori |
Punteggio massimo |
|
Coerenza con il PLG |
10 |
|
Qualità dell'idea
progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità,
multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di
idonee iniziative di comunicazione e informazione) |
80 |
|
Fattibilità |
40 |
|
Innovatività dell'idea
progettuale |
30 |
|
Risultati attesi |
30 |
|
Metodo e organizzazione
del lavoro |
10 |
|
TOTALE |
200 |
Il punteggio di 101 costituisce la
soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.
Al termine della fase istruttoria e
di valutazione
Qualora il progetto
classificatosi primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo
concedibile per il finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto
classificatosi secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento
del progetto classificatosi primo, non è
sufficiente a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà
finanziato ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di
finanziamento per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale
altrimenti sarà considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della
graduatoria con la medesima regola su esposta.
Articolo 10
Obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento
Gli obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita
convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione
Provinciale.
L'erogazione del
finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione delle
condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di
rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.
Articolo 11
Modalità
di erogazione del/dei finanziamento/i
Il/i
finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i
per fasi di avanzamento (massimo 4 fasi) stabilite
dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i,
dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione
finale.
Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei
finanziamento/i saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10
gennaio 2008 n. 48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29
settembre 1973 n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte
delle Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto dei termini di tesoreria
stabiliti ai sensi della vigente convenzione,dei termini derivanti dalla scelta
delle modalità di pagamento richiesta dal/dai
creditore/i e dei termini imposti dal rispetto della normativa vigente
in materia di patto di stabilità e crescita.
L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in
tutto o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in
relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta
rendicontazione.
Articolo 12
Controllo
e monitoraggio
Al fine di
permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione
dei progetti ammessi a finanziamento
Articolo 13
Informativa
sul trattamento dei dati personali
Ai
sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003,
I dati
personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi
elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale
della Provincia di Roma.
Il
conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta
l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.
I dati
raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente
dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro
che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti
aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla
Regione Lazio.
I dati
raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti
destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.
Ai soggetti interessati sono
riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.
Il titolare del trattamento è l'Amministrazione
Provinciale di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del
trattamento è il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport
e politiche giovanili.
Per informazioni:
Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili
Responsabile del
procedimento: d.ssa Livia Camele
e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it
Tel.
06/67668758/8759
Via Nomentana n.
54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)
IL DIRIGENTE DEL
DIP. XIII SERV. 3
POLITICHE
GIOVANILI
d.ssa Sabrina
Montebello
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n. 2 bando finanziamenti plg 2008 IGIS



