
Informazione
All'interno degli allegati scaricabili in fondo al bando, ci sono anche i modelli per inoltrare le domande e per per aderire al Forum
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO CEG CONTRASTO EMARGINAZIONE GIOVANILE NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2007 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO € 59.000,00.
Articolo 1
Premessa
Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli
sono stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del
Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle
direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736
del 28.09.2007 Legge Regionale 29
novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani.
Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in favore dei
giovani per gli anni 2007-
Articolo 2
Obiettivi
Con
il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate allo
sviluppo coordinato di informazione ai giovani affidandone la realizzazione al
Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma come da convenzione
n. 2 del 15.06.2009.
Articolo 3
Oggetto
L'Amministrazione Provinciale intende realizzare
l'iniziativa PIST Progetto Informazione Stabile attraverso finanziamenti alle
associazioni di cui all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai
requisiti di cui alla seguente scheda:
|
INTERVENTO |
PIST (Progetto Informazione STabile) |
|
Costo |
¬ 59.000,00 IVA inclusa se dovuta |
|
Tipologia dell'intervento |
Sviluppo coordinato di
informazione ai giovani |
|
Localizzazione intervento |
Territorio
provinciale escluso il Comune di Roma |
|
Descrizione sintetica dell'intervento |
Individuazione nel territorio
provinciale, in collaborazione con le realtà locali, di locali adatti a
essere sedi di punti informagiovani, formazione degli operatori, attivazione
dei punti stessi da far funzionare in collegamento con il sito informatico
delle politiche giovanili in modo tale che quest'ultimo si configuri come
un'agorà virtuale ove giungono informazioni anche a livello locale. |
|
Obiettivi |
Creare punti informagiovani sul
territorio provinciale (esclusa Roma) per informare i giovani sulla realtà
del territorio, sulle opportunità lavorative, sul turismo, sui percorsi
naturalistici ed enogastronomici ecc. Costituire una base per lo
sviluppo dei servizi Informagiovani comunali, ove non esistenti. |
|
Tempo di
realizzazione |
Un anno |
Articolo 4
Azioni
Con
il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità delle
associazioni attraverso l'erogazione di finanziamenti alle associazioni
iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum delle
Associazioni Giovanili della Provincia
di Roma aventi sede legale nel territorio provinciale, escluso il Comune di
Roma al fine della realizzazione di servizi informagiovani per informare i
giovani sulle realtà del proprio territorio, sulle
opportunità lavorative, sul turismo, sui percorsi naturalistici ed
enogastronomici ecc.
Per perseguire queste finalità si intendono realizzare una o più delle seguenti azioni:
-
creazione
di informagiovani tramite utilizzazione nel territorio provinciale (escluso il
Comune di Roma), in collaborazione con le realtà locali, di strutture o spazi
già esistenti da ristrutturare o di nuova individuazione, di proprietà
pubblica, adatti per tipologia e per collocazione.
Dovrà essere prodotto l'atto di
assenso dell'autorità pubblica proprietaria della struttura o dello spazio in questione;
-
formazione di operatori selezionati e individuati
dall'Amministrazione Provinciale in collaborazione con il/i soggetto
aggiudicatario/i per gli informagiovani già esistenti o per quelli in via di
attivazione sul territorio provinciale, escluso il Comune di Roma.
La formazione dovrà
prevedere la distribuzione di materiale didattico, l'utilizzo dei principali
applicativi informatici, le modalità di costruzione di un sito internet, le
modalità di costituzione di un'associazione e i successivi adempimenti, la
gestione dei rapporti con le istituzioni, la gestione dei rapporti con i
cittadini stranieri oltre a fornire la competente preparazione per evadere le
richieste che vengono inoltrate agli informagiovani (es. compilazione di un
curriculum, sostenimento di un colloquio di lavoro, scambi culturali, stage in
Italia e all'estero, lavoro, formazione, cultura ecc.).
La durata della
formazione dovrà essere pari a 60 ore e dovrà svolgersi in uno o in tutti e
quattro quadranti del territorio provinciale in base al preventivo proposto (si
può prendere visione della suddivisione dei
quattro quadranti tramite consultazione del sito internet www.provincia.roma.it, canale tematico
politiche giovanili, progetto Forum delle Associazioni Giovanili, art. 6 del
Regolamento del Forum).
Articolo 5
Soggetti ammessi al
finanziamento
Il presente avviso pubblico è rivolto esclusivamente alle
associazioni iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum
delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma aventi sede legale nel
territorio provinciale, escluso il Comune di Roma.
Per l'iscrizione al Forum è necessario che l'associazione
sia formalmente costituita da almeno un anno, che abbia quale finalità statutaria
principale attività rivolte alla popolazione giovanile e che sia composta in
prevalenza da giovani tra i 16 e i 35 anni. Per formalizzare l'iscrizione, per
chi non è già iscritto, è necessario compilare il modulo allegato al presente avviso
pubblico.
I soggetti giuridici che abbiano i requisiti prescritti
potranno partecipare a tutti gli avvisi pubblici emanati per la realizzazione
delle azioni di sistema previste
nell'annualità 2007 del Piano Locale Giovani 2007-2009 ma potranno risultare
aggiudicatari della realizzazione di una sola di esse (quella per la quale
avranno raggiunto il punteggio più
alto).
Non potranno partecipare ai bandi i soggetti giuridici
che avendo beneficiato di contributi, sovvenzioni, finanziamenti ecc. da parte
dell'Amministrazione Provinciale, negli ultimi tre anni, non abbiano prodotto
la rendicontazione, abbiano rendicontato
in misura inferiore al 50% di quanto preventivato o non abbiano rendicontato in
maniera conforme a quanto previsto dal Regolamento per la concessione di
contributi ex lege n. 241/1990 ed istituzione dei benefici di provvidenza di
natura economica approvato con deliberazione
del Consiglio Provinciale n. 630/1993.
Ciascun proponente può presentare un solo progetto.
Verranno esclusi i partecipanti per i
quali venga accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico
centro decisionale sulla base di univoci elementi.
Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del
puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16
del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da
parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e
comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e
cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali
derivano i contributi medesimi.
La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI
2007-2009 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO
2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE
POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-
Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni
finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri-
Dipartimento della Gioventù, della Regione
Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport,
Turismo e Politiche Giovanili.
L'omissione delle suddette indicazioni comporterà
l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.
Articolo 6
Risorse disponibili
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso pubblico è pari ad ¬ 59.000,00, IVA inclusa se dovuta,
finanziato con fondi regionali.
Articolo 7
Durata
dei progetti
I progetti non potranno avere durata superiore
ad un anno.
Articolo 8
Modalità
di presentazione delle domande
I soggetti che
intendono partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta
chiusa e sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio
n. 3 Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione
sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito
telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER
Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente
documentazione:
1)
domanda
per l'ammissione al finanziamento del progetto PIST Progetto Informazione
Stabile;
2) scheda progetto comprensiva del
preventivo delle spese e delle eventuali entrate nonché del cronoprogamma ( si
prega di prestare particolare attenzione a queste ultime voci in quanto le eventuali variazioni dei tempi,
fermo restando il limite massimo di un anno per la realizzazione del
progetto, e le eventuali variazioni
della ripartizione delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento
massimo del 10% rispetto alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento
concesso e vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII
Servizio n. 3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non
sono ammesse altre variazioni del progetto);
3)
fotocopia
del documento del legale rappresentante.
La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione
entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio
Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.
Articolo 9
Valutazione
dei progetti
La valutazione dei progetti è affidata ad
apposita Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili.
L'importo
minimo del
finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo massimo è pari ad ¬ 59.000,00.
Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se
dovuta.
|
Indicatori |
Punteggio massimo |
|
Coerenza con il PLG |
10 |
|
Qualità dell'idea
progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità,
multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di
idonee iniziative di comunicazione e informazione) |
80 |
|
Fattibilità |
40 |
|
Innovatività dell'idea
progettuale |
30 |
|
Risultati attesi |
30 |
|
Metodo e organizzazione
del lavoro |
10 |
|
TOTALE |
200 |
Il punteggio di 101 costituisce la
soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.
Al termine della fase istruttoria e
di valutazione
Qualora il progetto
classificatosi primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo
concedibile per il finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto
classificatosi secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento
del progetto classificatosi primo, non è
sufficiente a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà
finanziato ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di
finanziamento per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale
altrimenti sarà considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della
graduatoria con la medesima regola su esposta.
Articolo 10
Obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento
Gli obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita
convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione
Provinciale.
L'erogazione del
finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione
delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di
rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.
Articolo 11
Modalità
di erogazione del/dei finanziamento/i
Il/i
finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i per
fasi di avanzamento (massimo 4 fasi) stabilite
dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i,
dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione
finale.
Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei finanziamento/i
saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10 gennaio 2008 n.
48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973 n.
602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni,
nel rispetto dei termini di tesoreria stabiliti ai sensi della vigente
convenzione,dei termini derivanti dalla scelta delle modalità di pagamento
richiesta dal/dai creditore/i e dei
termini imposti dal rispetto della normativa vigente in materia di patto di
stabilità e crescita.
L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in
tutto o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in
relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta
rendicontazione.
Articolo 12
Controllo
e monitoraggio
Al fine di
permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione
dei progetti ammessi a finanziamento
Articolo 13
Informativa
sul trattamento dei dati personali
Ai
sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003,
I dati
personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi
elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale
della Provincia di Roma.
Il
conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta
l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.
I dati
raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente
dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro
che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti
aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla
Regione Lazio.
I dati
raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti
destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.
Ai soggetti interessati sono
riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.
Il titolare del trattamento è l'Amministrazione
Provinciale di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del
trattamento è il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport
e politiche giovanili.
Per informazioni:
Dipartimento
XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili
Responsabile del
procedimento: d.ssa Livia Camele
e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it
Tel.
06/67668758/8759
Via Nomentana n.
54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)
IL DIRIGENTE DEL
DIP. XIII SERV. 3
POLITICHE
GIOVANILI
d.ssa Sabrina
Montebello
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n. 1 bando finanziamenti plg 2007 PISTINVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER LA DEL PROGETTO PIL PROGETTO INFORMAZIONE LIBERA NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2008 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO ¬ 98.000,00.
Premessa
Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli sono
stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del
Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle
direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736
del 28.09.2007 Legge Regionale 29
novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani.
Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in favore dei
giovani per gli anni 2007-
Articolo 2
Obiettivi
Con
il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate allo
sviluppo coordinato di informazione ai giovani affidandone la realizzazione al
Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma come da convenzione
n. 2 del 15.06.2009.
Articolo 3
Oggetto
L'Amministrazione Provinciale intende realizzare
l'iniziativa PIL Progetto Informazione Libera attraverso finanziamenti ai
gruppi informali di cui all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai
requisiti di cui alla seguente scheda:
|
INTERVENTO |
PIL (Progetto Informazione Libera) |
|
Costo |
¬ 98.000,00 |
|
Tipologia dell'intervento |
Sviluppo coordinato di
informazione ai giovani |
|
Localizzazione intervento |
Territorio
provinciale escluso il Comune di Roma (il quale già dispone di un servizio
informagiovani). |
|
Descrizione sintetica dell'intervento |
Si intende dare voce ai giovani
per realizzare dei punti informagiovani, provvedendo alla formazione degli
operatori e al funzionamento concreto del sistema informativo su vari temi
dal lavoro al turismo, al tempo libero, alla formazione ecc. |
|
Obiettivi |
Creare punti informagiovani sul
territorio provinciale (esclusa Roma) per fornire ai giovani informazioni di
vario tipo favorendo al contempo la comunicazione e l'incontro tra i giovani
stessi ecc. Attraverso lo strumento del bando
di idee si intende favorire
l'aggregazionismo giovanile con la finalità dell'iscrizione al Forum delle Associazioni
Giovanili della Provincia di Roma delle nuove associazioni e nello stesso
tempo utilizzare le idee giovanili per realizzare un servizio effettivamente
a misura dei giovani. Costituire una base per lo
sviluppo dei servizi Informagiovani comunali, ove non esistenti. |
|
Tempi di realizzazione |
Un anno |
Articolo 4
Azioni
Con
il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità dei gruppi
informali attraverso l'erogazione di finanziamenti ai gruppi informali al fine
della realizzazione di servizi informagiovani provvedendo alla formazione degli operatori e al funzionamento concreto
del sistema informativo su vari temi dal lavoro al turismo, al tempo libero,
alla formazione ecc.
Per perseguire queste finalità si intendono realizzare le
seguenti azioni:
-
creare punti informagiovani sul territorio provinciale
(esclusa Roma) per fornire ai giovani informazioni di vario tipo favorendo al
contempo la comunicazione e l'incontro tra i giovani stessi ecc.;
-
favorire l'aggregazionismo giovanile con la finalità
dell'iscrizione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma
delle nuove associazioni e nello stesso tempo utilizzare le idee giovanili per
realizzare un servizio effettivamente a misura dei giovani;
-
costituire una base per lo sviluppo dei servizi Informagiovani
comunali, ove non esistenti.
Articolo 5
Soggetti ammessi al
finanziamento
Il presente avviso pubblico è rivolto a gruppi informali di
giovani con l'obbligo di costituirsi in
associazione in caso di finanziamento
del progetto (le associazioni così costituite saranno iscritte di diritto al
Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma). Possono presentare
proposte progettuali i giovani, residenti nel territorio provinciale,
escluso il Comune di Roma, che alla data di scadenza del presente avviso, abbiano
un'età compresa tra i 16 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali
composti da un minimo di quattro giovani. Non possono partecipare le
associazioni già formalmente costituite.
I soggetti giuridici che abbiano i requisiti prescritti
potranno partecipare a tutti gli avvisi pubblici emanati per la realizzazione
delle azioni di sistema previste
nell'annualità 2008 del Piano Locale Giovani 2007-2009 ma potranno risultare
aggiudicatari della realizzazione di una sola di esse (quella per la quale
avranno raggiunto il punteggio più
alto).
Ciascun proponente può presentare un solo progetto. Verranno
esclusi i partecipanti per i quali venga
accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico centro
decisionale sulla base di univoci elementi.
Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del
puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16
del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da
parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e
comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e
cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali
derivano i contributi medesimi.
La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009
DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO
2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE
POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-
Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni
finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri-
Dipartimento della Gioventù, della Regione
Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport,
Turismo e Politiche Giovanili.
L'omissione delle suddette indicazioni comporterà
l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.
Articolo 6
Risorse disponibili
L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al
presente avviso pubblico è pari ad ¬ 98.000,00, IVA inclusa se dovuta,
finanziato con fondi regionali.
Articolo 7
Durata
dei progetti
I progetti non potranno avere durata superiore
ad un anno.
Articolo 8
Modalità
di presentazione delle domande
I soggetti che intendono
partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta chiusa e
sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio n. 3
Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione
sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito
telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI
PER
Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente
documentazione:
1) domanda per l'ammissione al
finanziamento del progetto PIL Progetto
Informazione Libera;
2)
scheda progetto comprensiva del preventivo delle spese e delle
eventuali entrate nonché del cronoprogamma
( si prega di prestare
particolare attenzione a queste ultime voci
in quanto le eventuali variazioni dei tempi, fermo restando il limite
massimo di un anno per la realizzazione del progetto, e le eventuali variazioni della ripartizione
delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento massimo del 10% rispetto
alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento concesso e
vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII Servizio n.
3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non sono
ammesse altre variazioni del progetto);
3) fotocopia del documento del legale
rappresentante.
La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione entro
e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio
Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.
Articolo 9
Valutazione
dei progetti
La valutazione dei progetti è affidata ad apposita
Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento XIII
Servizio n. 3 Politiche Giovanili.
L'importo
minimo del
finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo massimo è pari ad ¬ 98.000,00.
Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se dovuta.
|
Indicatori |
Punteggio massimo |
|
Coerenza con il PLG |
10 |
|
Qualità dell'idea
progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità,
multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di idonee
iniziative di comunicazione e informazione) |
80 |
|
Fattibilità |
40 |
|
Innovatività dell'idea
progettuale |
30 |
|
Risultati attesi |
30 |
|
Metodo e organizzazione del
lavoro |
10 |
|
TOTALE |
200 |
Il punteggio di 101 costituisce la
soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.
Al termine della fase istruttoria e
di valutazione
Qualora il progetto classificatosi
primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo concedibile per il
finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto classificatosi
secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento del progetto
classificatosi primo, non è sufficiente
a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà finanziato
ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di finanziamento
per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale altrimenti sarà
considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della graduatoria con
la medesima regola su esposta.
Articolo 10
Obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento
Gli obblighi
del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita
convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione
Provinciale.
L'erogazione del
finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione
delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di
rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.
Articolo 11
Modalità
di erogazione del/dei finanziamento/i
Il/i
finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i
per fasi di avanzamento (massimo 4 fasi) stabilite
dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i,
dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione
finale.
Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei
finanziamento/i saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10
gennaio 2008 n. 48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29
settembre 1973 n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte
delle Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto dei termini di tesoreria
stabiliti ai sensi della vigente convenzione,dei termini derivanti dalla scelta
delle modalità di pagamento richiesta dal/dai
creditore/i e dei termini imposti dal rispetto della normativa vigente
in materia di patto di stabilità e crescita.
L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in tutto
o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in
relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta
rendicontazione.
Articolo 12
Controllo
e monitoraggio
Al fine di
permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione
dei progetti ammessi a finanziamento
Articolo 13
Informativa
sul trattamento dei dati personali
Ai sensi
dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003,
I dati
personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi
elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale
della Provincia di Roma.
Il
conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta
l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.
I dati
raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente
dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro
che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti
aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla
Regione Lazio.
I dati
raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti
destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.
Ai soggetti interessati sono
riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.
Il titolare del trattamento è l'Amministrazione Provinciale
di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del trattamento è
il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport e politiche
giovanili.
Per informazioni:
Dipartimento XIII
Servizio n. 3 Politiche Giovanili
Responsabile del
procedimento: d.ssa Livia Camele
e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it
Tel.
06/67668758/8759
Via Nomentana n. 54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)
IL DIRIGENTE DEL
DIP. XIII SERV. 3
POLITICHE GIOVANILI
d.ssa Sabrina
Montebello
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n. 1 bando finanziamenti plg 2008 PIL



