Informazione



All'interno degli allegati scaricabili in fondo al bando, ci sono anche i modelli per inoltrare le domande e per per aderire al Forum




INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO CEG CONTRASTO EMARGINAZIONE GIOVANILE NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2007 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO € 59.000,00.

 

Articolo 1

Premessa

Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli sono stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale  n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736 del 28.09.2007 Legge Regionale 29 novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani. Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009 e nel rispetto della Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 172 del 20 marzo 2009  Approvazione dei Piani Locali Giovani delle Province di Roma, Rieti e Frosinone di cui alla DGR n. 736 del 28 settembre 2007 Legge Regionale 29 novembre 2001 n. 29. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani. Approvazione dell'APQ Lazio - Programma Triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009. Approvazione delle prescrizioni e delle condizioni per l'erogazione delle risorse volte all'attuazione dei Piani Locali Giovani  .

 

Articolo 2

Obiettivi

Con il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate allo sviluppo coordinato di informazione ai giovani affidandone la realizzazione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma come da convenzione n. 2 del 15.06.2009.

 

Articolo 3

Oggetto

L'Amministrazione Provinciale intende realizzare l'iniziativa PIST Progetto Informazione Stabile attraverso finanziamenti alle associazioni di cui all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai requisiti di cui alla  seguente scheda:

 

INTERVENTO

PIST (Progetto Informazione STabile)

Costo

¬ 59.000,00 IVA inclusa se dovuta

Tipologia dell'intervento

Sviluppo  coordinato  di  informazione  ai  giovani

Localizzazione intervento

Territorio provinciale escluso il Comune di Roma

Descrizione sintetica dell'intervento

 

 

 

Individuazione nel territorio provinciale, in collaborazione con le realtà locali, di locali adatti a essere sedi di punti informagiovani, formazione degli operatori, attivazione dei punti stessi da far funzionare in collegamento con il sito informatico delle politiche giovanili in modo tale che quest'ultimo si configuri come un'agorà virtuale ove giungono informazioni anche a livello locale.

Obiettivi

 

 

 

Creare punti informagiovani sul territorio provinciale (esclusa Roma) per informare i giovani sulla realtà del territorio, sulle opportunità lavorative, sul turismo, sui percorsi naturalistici ed enogastronomici ecc.

Costituire una base per lo sviluppo dei servizi Informagiovani comunali, ove non esistenti.

Tempo  di realizzazione

Un anno

 

 

Articolo 4

Azioni

Con il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità delle associazioni attraverso l'erogazione di finanziamenti alle associazioni iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum delle Associazioni  Giovanili della Provincia di Roma aventi sede legale nel territorio provinciale, escluso il Comune di Roma al fine della realizzazione di servizi informagiovani per informare i giovani sulle realtà del proprio territorio, sulle opportunità lavorative, sul turismo, sui percorsi naturalistici ed enogastronomici ecc.

Per perseguire queste finalità si intendono realizzare  una o più delle seguenti azioni:

-          creazione di informagiovani tramite utilizzazione nel territorio provinciale (escluso il Comune di Roma), in collaborazione con le realtà locali, di strutture o spazi già esistenti da ristrutturare o di nuova individuazione, di proprietà pubblica, adatti per tipologia e per collocazione.

Dovrà essere prodotto l'atto di assenso dell'autorità pubblica proprietaria della struttura o dello spazio in questione;

-          formazione di operatori selezionati e individuati dall'Amministrazione Provinciale in collaborazione con il/i soggetto aggiudicatario/i per gli informagiovani già esistenti o per quelli in via di attivazione sul territorio provinciale, escluso il Comune di Roma.

La formazione dovrà prevedere la distribuzione di materiale didattico, l'utilizzo dei principali applicativi informatici, le modalità di costruzione di un sito internet, le modalità di costituzione di un'associazione e i successivi adempimenti, la gestione dei rapporti con le istituzioni, la gestione dei rapporti con i cittadini stranieri oltre a fornire la competente preparazione per evadere le richieste che vengono inoltrate agli informagiovani (es. compilazione di un curriculum, sostenimento di un colloquio di lavoro, scambi culturali, stage in Italia e all'estero, lavoro, formazione, cultura ecc.).

La durata della formazione dovrà essere pari a 60 ore e dovrà svolgersi in uno o in tutti e quattro quadranti del territorio provinciale in base al preventivo proposto (si può prendere visione della suddivisione dei  quattro quadranti tramite consultazione del sito internet www.provincia.roma.it, canale tematico politiche giovanili, progetto Forum delle Associazioni Giovanili, art. 6 del Regolamento del Forum).

 

Articolo 5

Soggetti ammessi al finanziamento

Il presente avviso pubblico è rivolto esclusivamente alle associazioni iscritte o che vorranno iscriversi, avendone i requisiti, al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma aventi sede legale nel territorio provinciale, escluso il Comune di Roma.

Per l'iscrizione al Forum è necessario che l'associazione sia formalmente costituita da almeno un anno, che abbia quale finalità statutaria principale attività rivolte alla popolazione giovanile e che sia composta in prevalenza da giovani tra i 16 e i 35 anni. Per formalizzare l'iscrizione, per chi non è già iscritto, è necessario compilare il modulo allegato al presente avviso pubblico.

 

I soggetti giuridici che abbiano i requisiti prescritti potranno partecipare a tutti gli avvisi pubblici emanati per la realizzazione delle azioni di sistema  previste nell'annualità 2007 del Piano Locale Giovani 2007-2009 ma potranno risultare aggiudicatari della realizzazione di una sola di esse (quella per la quale avranno  raggiunto il punteggio più alto).

 

Non potranno partecipare ai bandi i soggetti giuridici che avendo beneficiato di contributi, sovvenzioni, finanziamenti ecc. da parte dell'Amministrazione Provinciale, negli ultimi tre anni, non abbiano prodotto la rendicontazione, abbiano  rendicontato in misura inferiore al 50% di quanto preventivato o non abbiano rendicontato in maniera conforme a quanto previsto dal Regolamento per la concessione di contributi ex lege n. 241/1990 ed istituzione dei benefici di provvidenza di natura economica approvato con  deliberazione del Consiglio Provinciale  n. 630/1993.

 

Ciascun proponente può presentare un solo progetto. Verranno esclusi i partecipanti  per i quali venga accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi.

 

Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16 del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali derivano i contributi medesimi.

La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO 2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-2009.

Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù, della Regione Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili.

L'omissione delle suddette indicazioni comporterà l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.

 

Articolo 6

 Risorse disponibili

L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso pubblico è pari ad ¬ 59.000,00, IVA inclusa se dovuta, finanziato con fondi regionali.

 

Articolo 7

Durata dei progetti

I progetti non potranno avere durata superiore ad un anno.

 

Articolo 8

Modalità di presentazione delle domande

I soggetti che intendono partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta chiusa e sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER  LA  REALIZZAZIONE  DEL PROGETTO PIST PROGETTO INFORMAZIONE STABILE NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2007 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009.

Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente documentazione:

1)     domanda per l'ammissione al finanziamento del progetto PIST Progetto Informazione Stabile;

2)     scheda progetto comprensiva del preventivo delle spese e delle eventuali entrate nonché del cronoprogamma  ( si prega di prestare particolare attenzione a queste ultime voci  in quanto le eventuali variazioni dei tempi, fermo restando il limite massimo di un anno per la realizzazione del progetto,  e le eventuali variazioni della ripartizione delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento massimo del 10% rispetto alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento concesso e vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non sono ammesse altre variazioni del progetto);

3)     fotocopia del documento del legale rappresentante.

La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.

 

 

 

Articolo 9

Valutazione dei progetti

La valutazione dei progetti è affidata ad apposita Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili.

L'importo minimo del finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo  massimo è pari ad ¬ 59.000,00.

Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se dovuta.

La Commissione provvede alle verifiche dei requisiti di partecipazione da parte dei soggetti proponenti e successivamente alla valutazione dei progetti sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa  determinata sulla base dei seguenti parametri:

Indicatori

Punteggio massimo

Coerenza con il PLG

10

Qualità dell'idea progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità, multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di idonee iniziative di comunicazione e informazione)

80

Fattibilità

40

Innovatività dell'idea progettuale

30

Risultati attesi

30

Metodo e organizzazione del lavoro

10

TOTALE

200

Il punteggio di 101 costituisce la soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.

Al termine della fase istruttoria e di valutazione la Commissione provvederà a redigere una graduatoria di merito dei progetti ammessi a finanziamento.

Qualora il progetto classificatosi primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo concedibile per il finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto classificatosi secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento del progetto classificatosi primo,  non è sufficiente a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà finanziato ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di finanziamento per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale altrimenti sarà considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della graduatoria con la medesima regola su esposta.

 

         Articolo 10

Obblighi del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento

Gli obblighi del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione Provinciale.

L'erogazione del finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.

 

Articolo 11

Modalità di erogazione del/dei finanziamento/i

Il/i finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i per fasi di avanzamento (massimo 4 fasi)  stabilite dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i, dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione finale.

Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei finanziamento/i saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10 gennaio 2008 n. 48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973 n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto dei termini di tesoreria stabiliti ai sensi della vigente convenzione,dei termini derivanti dalla scelta delle modalità di pagamento richiesta dal/dai  creditore/i e dei termini imposti dal rispetto della normativa vigente in materia di patto di stabilità e crescita.

L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in tutto o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta rendicontazione.

 

Articolo 12

Controllo e monitoraggio

Al fine di permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione dei progetti ammessi a finanziamento la Provincia di Roma costituirà un apposito Tavolo tecnico e di monitoraggio , indirà riunioni periodiche con i responsabili dei progetti, effettuerà sopralluoghi, predisporrà verifiche. Eventuali inadempienze saranno sanzionate secondo la loro gravità sino alla revoca del/i finanziamento/i concesso/i.

 

 

Articolo 13

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, la Provincia di Roma informa che i dati personali forniti saranno trattati nell'ambito del procedimento per l'erogazione dei finanziamenti alle iniziative previste nell'ambito del Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma.

I dati personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale della Provincia di Roma.

 

Il conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.

I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla Regione Lazio.

 

I dati raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.

Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.

Il titolare del trattamento è l'Amministrazione Provinciale di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del trattamento è il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport e politiche giovanili.

Per  informazioni:

Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili

Responsabile del procedimento: d.ssa Livia Camele

e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it

Tel. 06/67668758/8759

Via Nomentana n. 54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)

 

 

IL DIRIGENTE DEL DIP. XIII SERV. 3

POLITICHE GIOVANILI

d.ssa Sabrina Montebello                



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n. 1 bando finanziamenti plg 2007 PIST




INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER LA DEL PROGETTO PIL PROGETTO INFORMAZIONE LIBERA NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2008 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009. IMPORTO STANZIATO ¬ 98.000,00.

 

 

Premessa

Le modalità e i criteri di cui ai successivi articoli sono stati redatti ai sensi della delibera della Giunta Provinciale  n. 594/18 del 30.07.2008 di approvazione del Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma, nel rispetto delle direttive regionali fornite con Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 736 del 28.09.2007 Legge Regionale 29 novembre 2001. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani. Approvazione dell'APQ Lazio. Programma Triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009 e nel rispetto della Delibera della Giunta Regionale Lazio n. 172 del 20 marzo 2009  Approvazione dei Piani Locali Giovani delle Province di Roma, Rieti e Frosinone di cui alla DGR n. 736 del 28 settembre 2007 Legge Regionale 29 novembre 2001 n. 29. Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani. Approvazione dell'APQ Lazio - Programma Triennale degli interventi in favore dei giovani per gli anni 2007-2009. Approvazione delle prescrizioni e delle condizioni per l'erogazione delle risorse volte all'attuazione dei Piani Locali Giovani  .

 

Articolo 2

Obiettivi

Con il presente avviso pubblico si intendono promuovere azioni finalizzate allo sviluppo coordinato di informazione ai giovani affidandone la realizzazione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma come da convenzione n. 2 del 15.06.2009.

 

Articolo 3

Oggetto

L'Amministrazione Provinciale intende realizzare l'iniziativa PIL Progetto Informazione Libera attraverso finanziamenti ai gruppi informali di cui all'art. 5 che presentino progetti che rispondano ai requisiti di cui alla  seguente scheda:

 

INTERVENTO

PIL (Progetto Informazione Libera)

Costo

¬ 98.000,00

Tipologia dell'intervento

Sviluppo  coordinato  di  informazione  ai  giovani

Localizzazione intervento

 

Territorio provinciale escluso il Comune di Roma (il quale già dispone di un servizio informagiovani).

Descrizione sintetica dell'intervento

 

 

 

Si intende dare voce ai giovani per realizzare dei punti informagiovani, provvedendo alla formazione degli operatori e al funzionamento concreto del sistema informativo su vari temi dal lavoro al turismo, al tempo libero, alla formazione ecc.

Obiettivi

 

 

 

Creare punti informagiovani sul territorio provinciale (esclusa Roma) per fornire ai giovani informazioni di vario tipo favorendo al contempo la comunicazione e l'incontro tra i giovani stessi ecc.

Attraverso lo strumento del bando di idee si intende  favorire l'aggregazionismo giovanile con la finalità dell'iscrizione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma delle nuove associazioni e nello stesso tempo utilizzare le idee giovanili per realizzare un servizio effettivamente a misura dei giovani.

Costituire una base per lo sviluppo dei servizi Informagiovani comunali, ove non esistenti.

Tempi di realizzazione

 

Un anno

 

 

Articolo 4

Azioni

Con il presente avviso pubblico si intende incentivare la progettualità dei gruppi informali attraverso l'erogazione di finanziamenti ai gruppi informali al fine della realizzazione di servizi informagiovani provvedendo alla formazione degli operatori e al funzionamento concreto del sistema informativo su vari temi dal lavoro al turismo, al tempo libero, alla formazione ecc.

Per perseguire queste finalità si intendono realizzare le seguenti azioni:

-          creare punti informagiovani sul territorio provinciale (esclusa Roma) per fornire ai giovani informazioni di vario tipo favorendo al contempo la comunicazione e l'incontro tra i giovani stessi ecc.;

-          favorire l'aggregazionismo giovanile con la finalità dell'iscrizione al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma delle nuove associazioni e nello stesso tempo utilizzare le idee giovanili per realizzare un servizio effettivamente a misura dei giovani;

-          costituire una base per lo sviluppo dei servizi Informagiovani comunali, ove non esistenti.

 

Articolo 5

Soggetti ammessi al finanziamento

Il presente avviso pubblico è rivolto a gruppi informali di giovani con l'obbligo di costituirsi in associazione  in caso di finanziamento del progetto (le associazioni così costituite saranno iscritte di diritto al Forum delle Associazioni Giovanili della Provincia di Roma). Possono presentare proposte progettuali i giovani, residenti nel territorio provinciale, escluso il Comune di Roma, che alla data di scadenza del presente avviso, abbiano un'età compresa tra i 16 e i 35 anni, organizzati in gruppi di lavoro informali composti da un minimo di quattro giovani. Non possono partecipare le associazioni già formalmente costituite.

 

I soggetti giuridici che abbiano i requisiti prescritti potranno partecipare a tutti gli avvisi pubblici emanati per la realizzazione delle azioni di sistema  previste nell'annualità 2008 del Piano Locale Giovani 2007-2009 ma potranno risultare aggiudicatari della realizzazione di una sola di esse (quella per la quale avranno  raggiunto il punteggio più alto).

 

Ciascun proponente può presentare un solo progetto. Verranno esclusi i partecipanti  per i quali venga accertato che i relativi progetti sono imputabili ad un unico centro decisionale sulla base di univoci elementi.

 

Al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è fatto obbligo del puntuale rispetto delle disposizioni contenute nell'art. 20 della L.R. n. 16 del 20 maggio 1996 Tutti i soggetti beneficiari di contributi finanziari da parte della Regione Lazio, ivi compresi quelli di provenienza statale e comunitaria, sono obbligati negli atti di informazione, compresi manifesti e cartellonistica, a citare espressamente le fonti finanziarie dalle quali derivano i contributi medesimi.

La dicitura da riportare è la seguente PROGETTO ATTUATIVO DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009 DELL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI ROMA APPROVATO CON DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE LAZIO N. 172 DEL 20 MARZO 2009 E FINANZIATO CON FONDI REGIONALI A VALERE SUL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE GIOVANILI TRIENNIO 2007-2009.

Le modalità di comunicazione e promozione delle azioni finanziate dovranno inoltre prevedere l'utilizzo del logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri- Dipartimento della Gioventù, della Regione Lazio, Assessorato Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili e della Provincia di Roma, Assessorato allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili.

L'omissione delle suddette indicazioni comporterà l'applicazione di sanzioni fino alla revoca del/dei finanziamento/i concesso/i.

 

Articolo 6

 Risorse disponibili

L'ammontare delle risorse destinate ai progetti di cui al presente avviso pubblico è pari ad ¬ 98.000,00, IVA inclusa se dovuta, finanziato con fondi regionali.

 

Articolo 7

Durata dei progetti

I progetti non potranno avere durata superiore ad un anno.

 

Articolo 8

Modalità di presentazione delle domande

I soggetti che intendono partecipare al presente bando debbono presentare una domanda in busta chiusa e sigillata intestata a Provincia di Roma - Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili sulla quale dovranno indicare l'esatta denominazione o ragione sociale del soggetto giuridico concorrente con indicazione della sede, del recapito telefonico, del numero fax e dell' indirizzo mail e la dicitura INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PROGETTUALI PER  LA  REALIZZAZIONE  DEL PROGETTO PIST PROGETTO INFORMAZIONE STABILE NELL'AMBITO DELLE AZIONI DI SISTEMA PREVISTE NELL'ANNUALITA' 2008 DEL PIANO LOCALE GIOVANI 2007-2009.

Per partecipare al bando dovrà essere presentata la seguente documentazione:

1)       domanda per l'ammissione al finanziamento del progetto PIL  Progetto Informazione Libera;

2)       scheda progetto comprensiva del preventivo delle spese e delle eventuali entrate nonché del cronoprogamma  ( si prega di prestare particolare attenzione a queste ultime voci  in quanto le eventuali variazioni dei tempi, fermo restando il limite massimo di un anno per la realizzazione del progetto,  e le eventuali variazioni della ripartizione delle voci di spesa, sono ammesse con uno scostamento massimo del 10% rispetto alle previsioni, fermo restando il limite massimo del finanziamento concesso e vanno tempestivamente comunicate per iscritto al Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili pena la perdita del finanziamento stesso. Non sono ammesse altre variazioni del progetto);

3)       fotocopia del documento del legale rappresentante.

La documentazione suddetta dovrà essere pervenire, pena esclusione entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 1 dicembre 2009 presso l'Ufficio Accettazione della Provincia di Roma Via di S. Eufemia n. 22, 00187 ROMA.

 

Articolo 9

Valutazione dei progetti

La valutazione dei progetti è affidata ad apposita Commissione nominata con Determinazione del Dirigente del Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili.

L'importo minimo del finanziamento è pari ad ¬ 5.000,00 e l'importo  massimo è pari ad ¬ 98.000,00.

Gli importi dovranno essere comprensivi di IVA, se dovuta.

La Commissione provvede alle verifiche dei requisiti di partecipazione da parte dei soggetti proponenti e successivamente alla valutazione dei progetti sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa  determinata sulla base dei seguenti parametri:

Indicatori

Punteggio massimo

Coerenza con il PLG

10

Qualità dell'idea progettuale (capacità progettuale e struttura organizzativa, ripetibilità, multidisciplinarietà del progetto, chiarezza e concretezza, assunzione di idonee iniziative di comunicazione e informazione)

80

Fattibilità

40

Innovatività dell'idea progettuale

30

Risultati attesi

30

Metodo e organizzazione del lavoro

10

TOTALE

200

Il punteggio di 101 costituisce la soglia minima di ammissibilità della proposta progettuale.

Al termine della fase istruttoria e di valutazione la Commissione provvederà a redigere una graduatoria di merito dei progetti ammessi a finanziamento.

Qualora il progetto classificatosi primo nella graduatoria finale non copra l'importo massimo concedibile per il finanziamento, si procederà a finanziare anche il progetto classificatosi secondo e così via. Se l'importo residuo, dopo il finanziamento del progetto classificatosi primo,  non è sufficiente a coprire il progetto classificatosi secondo, lo stesso verrà finanziato ugualmente ma il soggetto proponente dovrà indicare le fonti di finanziamento per la parte non finanziata dall'Amministrazione Provinciale altrimenti sarà considerato rinunciatario e si procederà allo scorrimento della graduatoria con la medesima regola su esposta.

 

            Articolo 10

Obblighi del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento

Gli obblighi del/dei soggetto/i ammesso/i a finanziamento sono definiti in apposita convenzione stipulata tra il/i soggetto/i proponente/i e l'Amministrazione Provinciale.

L'erogazione del finanziamento al/ai soggetto/i aggiudicatario/i è subordinata all'accettazione delle condizioni fissate nella convenzione che conterrà anche le modalità di rendicontazione e di verifica dell'attuazione del progetto.

 

Articolo 11

Modalità di erogazione del/dei finanziamento/i

Il/i finanziamento/i per la realizzazione del/i progetto/i sarà/saranno erogato/i per fasi di avanzamento (massimo 4 fasi)  stabilite dall'Amministrazione Provinciale in base alla durata del/i progetto/i stesso/i, dietro presentazione di idonei giustificativi di spesa e della relazione finale.

Le spettanze a favore del/i beneficiario/i del/dei finanziamento/i saranno corrisposte nel rispetto delle disposizioni del D.M. 10 gennaio 2008 n. 48 sulle Modalità di attuazione dell'art. 48 bis del DPR 29 settembre 1973 n. 602, recante disposizioni in materia di pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni, nel rispetto dei termini di tesoreria stabiliti ai sensi della vigente convenzione,dei termini derivanti dalla scelta delle modalità di pagamento richiesta dal/dai  creditore/i e dei termini imposti dal rispetto della normativa vigente in materia di patto di stabilità e crescita.

L'Amministrazione Provinciale si riserva di revocare in tutto o in parte il/i finanziamento/i concesso/i in caso di inadempienze ed in relazione alla loro gravità nonché in caso di omessa o incompleta rendicontazione.

 

Articolo 12

Controllo e monitoraggio

Al fine di permettere il monitoraggio e il controllo in itinere sulla corretta attuazione dei progetti ammessi a finanziamento la Provincia di Roma costituirà un apposito Tavolo tecnico e di monitoraggio , indirà riunioni periodiche con i responsabili dei progetti, effettuerà sopralluoghi, predisporrà verifiche. Eventuali inadempienze saranno sanzionate secondo la loro gravità sino alla revoca del/i finanziamento/i concesso/i.

 

 

Articolo 13

Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003, la Provincia di Roma informa che i dati personali forniti saranno trattati nell'ambito del procedimento per l'erogazione dei finanziamenti alle iniziative previste nell'ambito del Piano Locale Giovani 2007-2009 della Provincia di Roma.

I dati personali sono raccolti e trattati, manualmente e/o con l'ausilio di mezzi elettronici idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza, da personale della Provincia di Roma.

 

Il conferimento dei dati richiesti è facoltativo. L'eventuale rifiuto comporta l'impossibilità di istruire la pratica e di ottenere i contributi previsti.

I dati raccolti potranno essere oggetto di comunicazione: al personale dipendente dell'Amministrazione Provinciale, al responsabile del procedimento o a coloro che sono coinvolti nel procedimento per ragioni di servizio; a tutti i soggetti aventi titolo ai sensi della L. 241/1990, e successive modificazioni; alla Regione Lazio.

 

I dati raccolti potranno, altresì, essere oggetto di diffusione: ai soggetti destinatari della pubblicità prevista da leggi e/o regolamenti.

Ai soggetti interessati sono riconosciuti i diritti sanciti dall'articolo 7 del D.Lgs. 196/2003.

Il titolare del trattamento è l'Amministrazione Provinciale di Roma via IV Novembre 119/A - 00187 Roma; il responsabile del trattamento è il Direttore del Dipartimento XIII Servizi per il turismo, sport e politiche giovanili.

Per  informazioni:

Dipartimento XIII Servizio n. 3 Politiche Giovanili

Responsabile del procedimento: d.ssa Livia Camele

e-mail infopianolocalegiovani@provincia.roma.it

Tel. 06/67668758/8759

Via Nomentana n. 54 - 00161 Roma (si riceve previo appuntamento telefonico)

 

 

IL DIRIGENTE DEL DIP. XIII SERV. 3

POLITICHE GIOVANILI

d.ssa Sabrina Montebello    



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n. 1 bando finanziamenti plg 2008 PIL

Recapiti telefonici e indirizzi dell'Assessorato e del Dipartimento per le Politiche Giovanili

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